L’arrivo della nuova versione di Photoshop porta un sacco di novità, ecco allora quali sono le più importanti e attese.

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1. Shake Reduction

Si tratta del tanto atteso filtro “deblur” che promette di rimettere a fuoco immagini sfuocate.

2. Dynamic Round Corners

Il pannello delle Proprietà consente ora di regolare il raggio di arrotondamento dopo aver disegnato uno shape rettangolare. C’è anche un’opzione per impostare il raggio di ciascun angolo, in modo da poter creare uno shape con solo gli spigoli in alto arrotondati. Si tratta di un caratteristica dedicata più ai web designer che ai fotografi.

3. Smart Sharpen upgrade

La maschera di contrasto è uno strumento efficace ma difficile da usare e spesso crea strani aloni e artefatti indesiderati. Ora il filtro Smart Sharpen è stato aggiornato per essere più intuitivo e semplice da usare riuscendo ad evitare l’effetto alone prodotto dalla maschera di contrasto.

4. Maggiore condivisione di dati e informazioni

I web designer possono ora copiare gli stili CSS in modo più efficace su ogni layer, con la possibilità di sfruttare la trasparenza per produrre gradienti più belli da vedere.

Per chi lavora su più computer, c’è la possibilità di condividere i preset tra tutte le macchine sullo stesso account utente di Creative Cloud, così pennelli personalizzati, strumenti predefiniti, stili di testo e altro ancora appariranno automaticamente su ogni copia di Photoshop che si sta utilizzando.

La sottoscrizione di un account Creative Cloud consente inoltre di salvare i documenti nel Cloud, in modo che possano essere recuperati da qualsiasi luogo  anche se questo significa utilizzare un sacco di banda (dato che la maggior parte degli utenti di Photoshop  tende a salvare molto frequentemente).

Con l’account Creative Cloud si ottiene anche l’iscrizione gratuita a Behance il portafoglio online di Adobe e le immagini possono ora essere caricate direttamente su Behance dall’interno di Photoshop.

5. Miglioramento dei layer 3D

Con PS CC si ha  la possibilità di duplicare ed eliminare i singoli oggetti all’interno di un livello 3D. È inoltre possibile creare dei cloni l’oggetto originale: modificando l’originale si avranno le stesse modifiche su tutti i cloni. Ci sono anche miglioramenti di velocità di rendering, e nel modo in cui vengono visualizzate le ombre degli elementi complessi.

6. Image Size

Per la prima volta, è possibile ingrandire la finestra di dialogo per visualizzare un’anteprima più grande del risultato dell’immagine ridimensionata. Così come l’impostazione automatica, è possibile scegliere tra due metodi di ingrandimento: “Preserve Details” e “Bicubic Smoother”. Il primo metodo è più adatto per gli oggetti come i gioielli, dove i piccoli dettagli sono importanti, il secondo è meglio per i volti e paesaggi.

Quando si sceglie “Preserve Details” c’è anche una barra di scorrimento per ridurre la quantità di rumore creata dal processo di ridimensionamento.

La finestra di dialogo Dimensione immagine produce risultati sensibilmente migliori, soprattutto sugli ingrandimenti. Non si tratterà di immagini perfette, ma sicuramente migliori e più dettagliate.

7. Smart Object Liquify

Il filtro Fluidifica è sempre stato distruttivo; una volta applicato non si può più tornare indietro.

Con Photoshop CC, è possibile applicare il filtro Fluidifica sugli oggetti avanzati. Ciò significa che, dopo aver applicato il filtro, è possibile riaprire la finestra di dialogo e  continuare a lavorare da dove ci si era fermati.

8. Camera Raw filter

Camera Raw è stato ricostruito per funzionare come un filtro per l’utilizzo su immagini JPG. Questo significa che possiamo usare le regolazioni senza danneggiare i file originali.

Sono state aggiunte anche altre funzionalità come il filtro “Auto Straighten” che cerca di aggiustare la prospettiva verticale e orizzontale in maniera automatica oltre alla possibilità di applicare correzioni direttamente in Camera Raw.

9. Migliorate le operazioni con i path

Photoshop si avvicina sempre di più ad Illustrator con una nuova serie di controlli sulla gestione dei path.

Quando sono selezionati due o più percorsi sovrapposti, è ora possibile agire con le funzioni di combinazione, sottrazione, intersezione o esclusione.

10. Conditional Actions

Gli utenti esperti di Photoshop hanno a lungo utilizzato il pannello Azioni per creare sequenze di operazioni che possono essere eseguite con un solo tasto.

Ora, Photoshop introduce azioni condizionali, che permettono di estendere notevolmente il campo di applicazione con l’utilizzo di variabili definite dall’utente.