Cosa è il time-lapse

Il time-lapse è una tecnica che permette di realizzare quei particolari filmati che sembrano riprodotti a velocità avanzata. In sostanza si effettuano una serie di scatti ad una distanza di tempo definita e poi si uniscono in un filmato. Uno degli esempi che tutti sicuramente avrete visto è quello usato nei documentari per far vedere a velocità aumentata come sboccia un fiore.

In questi giorni mi sto molto appassionando a questo genere e cercando in rete ho trovato sul sito DIY Photography una soluzione interessante per realizzare un sistema automatico per effettuare gli scatti su una carrucola che al tempo stesso muove la macchina fotografica. L’articolo è molto interessante, ma i video allegati sono ancora più illuminanti su cosa si può fare con un sistema del genere.

Ovviamente per realizzare il progetto così come descritto si deve avere una certa esperienza di elettronica, ma questo può anche essere uno spunto per fare qualcosa di simile. Ma vediamo più nel dettaglio come poter fare dei filmati come quello seguente.

Facciamo due conti

Per darvi un’idea di quale è la proporzione di scatti per realizzare un filmato di pochi secondi faccio un esempio pratico. Immaginiamo di voler realizzare un filmato di 30 secondi. La maggior parte dei filmati hanno cira 20-30 frames per secondo. Diciamo che una misura media può andare bene e quindi fissiamo il nostro frame-rate a 24 fps. Per sapere quanti scatti dobbiamo realizzare per ottenere un filmato di 30 secondi con un frame-rate di 24 fps possiamo usare la seguente formula:

24 fps per 30 secondi = 720 frames

Ora per sapere l’intervallo di tempo da impostare tra uno scatto e l’altro dobbiamo determinare quanto tempo dura l’evento che vogliamo riprendere. Ipotizziamo che l’evento duri 4 ore (14.400 secondi). La formula che dobbiamo applicare per sapere l’intervallo tra uno scatto e l’altro è la seguente:

14.000 (lunghezza dell’evento)
diviso 720 (frames totali del filmato)
è uguale a 20 secondi (intervallo tra uno scatto e l’altro)

In questo modo abbiamo pianificato con precisione quale sarà la nostra sessione di scatti per realizzare il filmato in time-lapse.

EOS utility control

EOS Utility Software.

Strumenti

Ci sono diversi modi per realizzare una serie di scatti ad intervallo definito. Uno è quello di utilizzare il software della macchina fotografica. Nel caso di Canon c’è il software EOS Utility che permette di gestire la macchina collegandola al PC e prevede anche la funzionalità di scatto remoto temporizzato. Se non c’è la possibilità di potersi portare il PC, allora si può usare un telecomando remoto hardware come il Canon TC 80N3.

tc-80n3.jpg

Canon TC-80N3

Software

La fase di montaggio degli scatti può essere realizzata con diversi software, a pagamento e gratuiti. Su Apple  QuickTime 7 è un’ottima soluzione, mentre su PC si può usare Microsoft Movie Maker (con la limitazione di 8 frames per secondo) oppure software opensource come MakeAVI.

Impostazioni di scatto

Qualche suggerimento per ottenere un filmato omogeneo. Cercate di impostare gli scatti in modalità manuale in modo da non avere differenze di esposizione tra i vari scatti (bilanciamento del bianco ed esposizione in manuale). Scattate in JPG, risparmierete spazio ed eviterete il lavoro di sviluppo dei file RAW. Assicuratevi che le batterie siano cariche. Usate memorie capienti e liberate lo spazio in modo da non avere brutte sorprese a metà del lavoro. Cercate di non lasciare da sola la macchina mentre scatta per evitare inconvenienti spiacevoli.