La luce è un elemento fondamentale in fotografia e conoscere come si comporta, o come poterla controllare ci permette di ottenere foto migliori e più vicine al risultato che vogliamo ottenere. L’esperienza ci porta a conoscere meglio il comportamento della luce naturale, ma con qualche consiglio possiamo accelerare i tempi. Ecco alcuni trucchetti per sfruttare al meglio la luce naturale.

1. Luce diretta
Una delle situazioni più comuni è quella in cui ci troviamo con una luce diretta che illumina il soggetto da riprendere. Se pensiamo ad un ritratto possiamo sfruttare la cosa in diversi modi. Ad esempio con una luce laterale, che rende il soggetto molto interessante.
Autoritratto
In altri casi invece possiamo sfruttare la luce diretta per avere un effetto silhouette (luce diretta dietro il soggetto).

massima libertà*****maximum freedom

In ogni caso ci troviamo a dover gestire un’unica fonte di luce che inevitabilmente lascia delle zone in ombra.

2. Luce diffusa
Cosa che accade molto meno quando la luce ambientale risulta diffusa. Una luce diffusa è tipica delle giornate nuvolose, oppure si può ottenere con dei pannelli diffusori al fine di rendere più morbidi i contrasti tra le zone in luce e quelle in ombra. Nella foto qui sotto la luce è diffusa dalle nuvole.

Il mercato di ValenciaLe zone di ombra infatti sono meno distinguibili rispetto ad una situazione di cielo limpido.

3. Luce riflessa
Possiamo riflettere la luce in diversi modi. Pannelli riflettenti (a volte di colore diverso) sono gli strumenti più semplici per riflettere la luce. Ma nel caso in cui non avessimo un pannello riflettente possiamo trovare delle semplici alternative. Ad esempio usare una parete chiara per riflettere la luce del flash, o direzionare il flash verso il soffitto per avere l’effetto di luce riflessa. Allo stesso modo, e in maniera ancora più naturale, anche la neve, l’acqua o la sabbia chiara possono diventare superfici riflettenti. La luce riflessa ci permette anche di ottenere simpatici effetti come questo.
Castel Sant'Angelo

In questo caso l’acqua del fiume si comporta esattamente come uno specchio.

4. Sfrutta molteplici fonti di luce
Può capitare anche di essere al chiuso e di avere una luce naturale (la luce del sole che entra dalla finestra) e una o più luci artificiali che illuminano l’ambiente (una candela, una lampada, il flash della macchinetta, ecc.).

In questo caso possiamo  ottenere esattamente il risultato che desideriamo semplicemente spostando le fonti di luce artificiali. Un esempio pratico è l’utilizzo del flash come luce di riempimento. Provate a scattare una foto di un soggetto illuminato naturalmente da dietro con il flash frontale esponendo correttamente lo sfondo. Otterrete una foto con una esposizione omogenea tra il soggetto in primo piano e quello di sfondo.

5. Aspetta il momento giusto
Non sempre ci troviamo però nelle condizioni di luce desiderate, quindi come ultimo consiglio posso dire che l’attesa è fondamentale per trovare il giusto momento. Mi è capitato diverse volte di dover aspettare, magari durante una ripresa panoramica, per avere le giuste condizioni per lo scatto.

Nello scatto qui sotto ho dovuto attendere parecchio prima che il sole si posizionasse dietro la nuvola ed ottenere quindi questo effetto diffuso sopra la cupola.
San Pietro - Rome
Ad ogni modo, sperimentare la luce è il modo migliore per conoscerne il comportamento. Provate con una fonte di luce e provate a variarne il comportamento con un pannello riflettente o con un telo per diffonderla, aggiungete altre luci e vedrete i tanti effetti diversi che si possono ottenere.