Spagna, Valencia, giornata nuvolosa.
La maggior parte delle persone pensa che in una giornata nuvolosa le foto vengano male per la poca luce o perché i colori non risaltano nel modo migliore. Vi confesso che a me, invece, le giornate nuvolose piacciono particolarmente. Con la giusta applicazione si riesce a trasformare delle foto tendenzialmente piatte in qualcosa di estremamente creativo.

Valencia Hemisfèric

La foto di oggi é il risultato di uno scatto in una giornata particolarmente nuvolosa e decisamente poco illuminata. E’ proprio in queste circostanze climatiche che preferisco scattare le foto di architettura in HDR. Prima di tutto perché il cielo coperto offre maggiore escursione cromatica ed è perfetto per far rendere al meglio le foto in HDR, in secondo luogo perché le nuvole, ed il cielo, occupano spesso gran parte dell’inquadratura in una foto paesaggistica e l’effetto dato delle ombre e dalle luci riempie la foto e la vivacizza. La stessa foto con un cielo monocromatico avrebbe avuto un effetto completamente diverso.

Questa foto è, ovviamente, una foto HDR, ovvero il risultato di tre scatti con esposizioni differenti, miscelati tra loro in modo da ottenere una esposizione cromatica maggiore rispetto a quella offerta da un singolo scatto (per i dettagli sul procedimento di scatto vi rimando al post HDR).

Arrivato sul posto ho fatto una piccola perlustrazione dei dintorni per trovare l’angolo migliore per inquadrare il soggetto, quello che mi offriva più nuvole possibili, oltre che il profilo migliore dell’edificio. Ho montato, quindi, il cavalletto e ho settato la macchina per scattare in bracketing con +2 stop e -2 stop. Ho scattato rigorosamente in RAW, per avere la possibilità di gestire al meglio i singoli scatti in postproduzione e ho usato il comando remoto per evitare vibrazioni indesiderate. Il resto l’ho fatto a casa d’avanti al computer, applicando solo l’elaborazione HDR, senza ulteriori filtri.

Spero il risultato vi piaccia.